Mese: marzo 2017

Cos’è l’architettura MIPS

L’architettura MIPS (microprocessor without interlocked pipeline stages) è un’architettura informatica per microprocessori RISC sviluppata dalla MIPS Computer Systems Inc. Il MIPS è utilizzato per tantissime applicazioni e questi microprocessori hanno trovato grande diffusione nell’ambito di periferiche come i devices di Windows CE e i router di Cisco. Nintendo 64, Sony PlayStation, Sony PlayStation 2 e Sony PlayStation Portable, sono tutte console che usano processori MIPS. Inizialmente, le architetture MIPS erano realizzate a 32-bit, mentre le ultime versioni sono a 64-bit. Esistono cinque revisioni del MIPS instruction set, chiamate MIPS I, MIPS II, MIPS III, MIPS IV, e MIPS 32/64. L’ultima di queste, MIPS 32/64 Release 2, definisce un insieme di registri di controllo, oltre all’instruction set. Sono disponibili inoltre, molte estensioni, incluso MIPS-3D che è un semplice insieme di istruzioni SIMD dedicate in floating-point per applicazioni 3D; MDMX che è un’istruzione SIMD più estensiva su interi che usano registri floating-point a 64-bit; MIPS16, che aggiunge compressione alle istruzioni che creano un programma riducendo lo spazio occupato (una tecnologia simile alla tecnologia Thumb implementata dall’architettura ARM); e il più recente MIPS MT, una nuova aggiunta multithreading per i sistemi simili all’HyperThreading implementato da Intel nei processori Pentium 4. Il disegno dell’architettura e del set di istruzioni sono semplici e lineari e vengono spesso utilizzati come case study nei corsi universitari indirizzati allo studio delle architetture dei processori. L’architettura dei processori MIPS ha influenzato le architetture di molti altri processori RISC, tra i quali si segnala la famiglia DEC Alpha. Il primo MIPS commerciale fu l’R2000 che venne presentato nel 1985. Questo processore rispetto alla versione sviluppata all’università aggiungeva istruzioni per la moltiplicazione e la divisione...

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Asus punta forte sui netbook: ecco perché

Gli ultraportatili economici hanno un fascino tutto loro. Cercano l’essenziale, ci permettono di spendere poco e di fare esattamente quel che ci serve, senza extra. Il successo dei netbook stava dietro a queste logiche. In pieno periodo Windows Vista, con i GHz messi sopra ogni cosa (si ricordi la GPU dedicata nei requisiti minimi), macchine come gli EeePC riportavano l’utente al centro di tutto, eliminavano ogni spreco, riducevano le dimensioni e rendevano comunitaria quella portabilità fino ad allora esclusiva dei costosissimi UMPC business. Anni dopo, il loro declino arrivò più per volontà dei produttori (i limiti hardware di Intel, i vincoli software di Microsoft)...

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Guida pratica all’invio di fax online

Inviare fax oggi senza l’utilizzo di linee telefoniche esterne non è più un problema. Tutto ciò è possibile grazie a servizi online tipo it.efax.com che, dal 1995, offre un servizio di fax online tra i più utilizzati al mondo. Qualsiasi dispositivo – smartphone, laptop, PC, Mac o tablet – collegato alla rete Internet si trasforma in un fax vero e proprio, senza dover mettere a rischio la propria privacy o la sicurezza dei dati inviati. Infatti, questi verranno salvati in un account, il cui accesso è consentito soltanto all’intestatario, senza pericolo di visualizzazione da parte di terzi. Rispetto ad un qualunque...

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PowerPC, ovvero la CPU secondo Apple

PowerPC è un’architettura di microprocessori RISC creata nel 1991 dall’alleanza Apple-IBM-Motorola, conosciuta come AIM. PowerPC era la branca che si occupava di CPU nella piattaforma dell’AIM, e ad oggi è l’unica rimasta di quel sodalizio commerciale. La storia dei processori PowerPC inizia con l’IBM 801, un prototipo di processore RISC progettato da John Cocke alla fine degli anni ’70. 801 venne utilizzato da IBM in molte applicazioni implementate e fu la base del processore ROMP, che fu poi impiegato nei computer IBM RT. Dopo il clamoroso flop dell’IBM RT per via delle ridotte prestazioni, IBM avviò il progetto America, volto allo sviluppo del più rapido processore disponibile sul mercato. Il progetto ebbe come traguardo lo...

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Diminuisci gli sprechi e assembla il tuo PC

Assemblare un PC non è una attività da prendere alla leggera; anche se non è particolarmente complesso come processo, se non gestito nel modo giusto può far sprecare tempo e soldi. I componenti principali di un computer sono la scheda madre, il processore, la RAM e il Disco rigido. Secondo le necessità si possono si possono aggiungere scheda video dedicata, vari tipi di lettori (CD/DVD/Blu-Ray) e altre periferiche. Più che marche e modelli, è importante valutare la compatibilità tra scheda madre, processore e RAM. Questi tre elementi sono strettamente  legati tra loro. Bisogna decidere la destinazione d’uso del PC:...

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