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Un bollettino davvero inquietante quello che arriva da Uber USA.

La compagnia che si dedica agli spostamenti smart, ha infatti diffuso una serie di informazioni davvero agghiaccianti.

Uber ha reso noto che negli Usa nel 2018 si sono verificati oltre 3.000 casi di aggressioni sessuali all’interno degli spostamenti USA.

Si parla di 8 persone assassinate e 58 morte a causa d’incidenti stradali. 

Un rapporto di sicurezza terrificante che mostra, non solo una situazione sociale terribile, ma anche l’utilizzo della app per perpetrare violenze di ogni genere.

Sembra quasi che il mondo non sia pronto per questo tipo di tecnologie, ed è lo stesso Tony West, responsabile legale di Uber a dirsi scioccato dai numeri: “Sono comunque numeri scioccanti e difficili da digerire”.

Si parla di 6.000 aggressioni sessuali in 2 anni.

235 stupri e migliaia tra molestie, tra abusi e tentativi di violenza.

Gli incidenti mortali sono stati 97 e hanno provocato 107 vittime.

In due anni si parla di 19 aggressioni fisiche mortali.

Numeri terrificanti che l’azienda ha rilasciato per forza di cose.

A quanto punto la percezione di Uber BlaBla Car e servizi di questo genere potrebbe cambiare radicalmente.

Il problema dell’abuso e della mancanza di sicurezza sono sempre stati portati tra le critiche a questo genere di applicazioni.

Nessuno si sarebbe mai aspettato cifre di questo genere, ma incidenti ridotti e sporadici.

In questo caso, nonostante si parli di un numero enorme di rose totale, i numeri sono terrificanti, soprattutto quando si parla degli abusi sessuali.

Adesso rimane da capire se i numeri registrati avranno delle conseguenze, magari di sicurezza sul servizio.

Di sicuro l’impatto sull’opinione pubblica sarà massiccio, nel particolare inoltre, stiamo parlando solo dei numeri USA, ancora non sappiamo quali siano i reati commessi in Europa e nel resto del mondo.

Il car sharing potrebbe avere un serio problema di sicurezza.


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