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Google Maps limiti autovelox

Google Maps si aggiorna consentendo agli autmobilisti di vedere chiaramente limiti di velocità, autovelox fissi e autovelox mobile in più di 40 paesi.

La novità arriva grazie all’utilizzo della tecnologia Waze.

Ecco di seguito l’elenco dei paesi che potranno usufruire dell’aggiornamento comprensivo ovviamente anche dell’Italia. Australia, Brasile, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, India, Messico, Russia, Giappone, Andorra, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Grecia, Ungheria, Islanda, Israele, Giordania, Kuwait, Lettonia, Lituania, Malta, Marocco, Namibia, Paesi Bassi, Norvegia, Oman, Polonia, Portogallo, Qatar, Romania, Arabia Saudita, Serbia, Slovacchia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Tunisia e Zimbabwe.

La tecnologia Waze era una grave mancanza nell’universo Google.

Ci sono voluti ben 6 anni per vederla finalmente integrata all’interno di Maps.

L’azienda di Mountain View infatti, ha sempre utilizzato maps come mezzo per trovare luoghi più che come classico navigatore satellitare.

Il salto di qualità a quanto pare si connette a una serie di miglioramenti che Google vuole apportare alle sue app più iconiche.

Con l’arrivo di limiti e autovelox, Google Maps diventa un navigatore a tutti gli effetti.

Ancora inferiore ai migliori servizi totalmente dedicati, ma capace, grazie anche ai contributi degli utenti, di aggiornarsi in tempo reale e di supportare le persone nei loro viaggi.

Maps è una delle app più utilizzate nel mondo, in particolare per gli spostamenti a piedi, dove la app dà il meglio di sé.

Grazie all’arrivo di Waze saranno finalmente disponibili gli elenchi dei limiti, assieme agli autovelox di vario genere che consentiranno alle persone di guidare con maggiore sicurezza e consapevolezza.

L’aggiornamento è automatico e si collega ai vari aggiornamenti dei servizi Google.

Finalmente anche Google Maps si va ad unire ai navigatori satellitari classici e può offrire una panoramica più chiara di strade, limiti e autovelox su un numero incredibile di mappe mondiali.

Tutto grazie alla tecnologia Waze.

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