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Whatsapp hacked

WhatsApp conferma ufficialmente la presenza di una grave falla nella app.

Un virus spia è stato scoperto.

Il virus si installa semplicemente attraverso una chiamata, senza la necessità di rispondere.

Una situazione senza precedenti che sembra riscrivere il futuro della cybersicurezza.

il grave attacco infatti ha spiazzato tutti, dimostrando come sia possibile attaccare un device in modo diretto, senza inganni e furti di password ma semplicemente connettendosi col dispositivo attraverso una semplice chiamata.

L’attacco inoltre consentiva agli hacker di non lasciare alcuna traccia nel device.

In poche parole Whatsapp era una porta aperta dove poteva entrare chiunque prendendo il controllo del device e scoprendo informazoni private.

Al momento la falla è chiusa ed è necessario aggiornare lo smartphone all’ultima versione della app di messaggistica.

Ancora non è chiaro quali danni la violazione abbia causato.

Quello che è certo è che ci troviamo di fronte al primo caso di vulnerabilità così elevata.

La scoperta di un sosftware spia così potente mette in discussione l’intero futuro del mondo digitale, la domotica e peggio ancora l’internet delle cose.

I sistemi di sicurezza non sono adeguati e il rischio è reale.

In un futuro prossimo potremmo trovarci di fronte a ladri che utilizzano hack tools per entrare nelle nostre abitazioni, hacker che utilizzano le nostre telecamere a nostra insaputa o che controllano ogni elemento della nostra abitazione, così come di auto e altri device.

L’attacco a Whatsapp fa emergere quanto fragile il mondo delle app sia e come non possiamo fare affidamento su prodotti di questo genere.

Se pensiamo che, alle spalle di Whatsap c’è una compagnia miliardaria la sua incapacità di garantire la sicurezza getta ancora più oscurità sulla vicenda.

Per il momento la situazione è risolta.

Potrebbe però essere solo l’inizio di un diverso genere di tecnologie di hacking destinate a prendere piede.

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