Non c’è cosa più snervante di dover aspettare del tempo prima di eseguire il login in Windows e di vedere apparire il desktop! Se il vostro PC risulta lento, in generale può dipendere dalla presenza di applicazioni, di programmi configurati per l’avvio automatico, che impattano in modo negativo sulla fase di boot rallentandola notevolmente.

Per ridurre il tempo di avvio del sistema operativo, e velocizzare il PC lento, si possono sfruttare vari metodi, bensì per una protetta risoluzione del problema è necessario verificare quali programmi vengono caricati min modo automatico.

Un’efficace soluzione è innanzitutto la sostituzione del vecchio hard disk magnetomeccanico con una moderna unità SSD. Grazie a latenza decisamente inferiore e velocità di trasferimento dati enormemente superiori, il passaggio a un SSD permetterà di risolvere anche situazioni “tragiche”.

Altro suggerimento per sveltire un computer lento all’avvio (in Windows 8.1 e Windows 10), è di premere la combinazione dei tasti CTRL+MAIUSC+ESC e cliccare sulla scheda Avvio (allorché non comparisse, si dovrà cliccare su “Più dettagli”, nella parte inferiore della finestra del Task Manager). Qui Windows specifica i programmi che vengono caricati all’avvio del sistema e la loro influenza sulla procedura di boot.

Windows, in corrispondenza della colonna Impatto di avvio, specifica quanto il caricamento del programma ha influenza sulla procedura di boot. Nello specifico, per vedere il tempo sfruttato da ciascun programma per eseguirsi automaticamente ( cioè “il peso” sul processore) occorre fare clic con il tasto destro sulla riga di intestazione (comprendente i nomi delle colonne: Nome, Autore, Stato, Impatto di avvio) dunque “spuntare” la voce CPU all’avvio.

L’annullamento completo di un programma, può essere effettuato con l’utilità Revo Uninstaller, capace anche a riconoscere possibili “residui” lasciati dalle applicazioni già rimosse, anche fra gli elementi caricati automaticamente all’avvio del PC.

Perfino i servizi, caricati all’avvio del sistema, possono frenare Windows. Cliccando sulla scheda Services di Autoruns, il consiglio è quello di concentrarsi sui servizi “non-Microsoft” (nel menu Options, deve essere attivato Hide Microsoft entries) e sugli oggetti rilevati in rosa. Per concludere, a favore degli utenti più esperti, ricordiamo che è sempre possibile (anche nelle versioni più recenti di Windows) adoperare il Visualizzatore eventi, avviabile cliccando sulla combinazione di tasti Windows+R (digitando eventvwr.msc.).