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drone

I droni rappresentano un settore della tecnologia in costante ascesa. Sono lontani i tempi in cui i primi quadricotteri venivano sperimentati per scopi prettamente militari. I velivoli senza pilota, controllati a distanza tramite telecomando o app per smartphone e tablet, sono a disposizione in tantissimi modelli. In commercio si trovano droni per meri scopi hobbistici e sportivi, acquistabili anche con poche decine di euro, ma anche modelli molto professionali, che si possono adattare agli usi più disparati.

Oggi i droni vengono utilizzati in diversi settori delle attività produttive: dalle riprese professionistiche all’agricoltura, passando anche per gli sport agonistici, ma anche il contrasto alla criminalità. Con questi dispositivi, ad esempio, si possono controllare intere piantagioni e anche irrorare concimi, registrare sessioni di allenamenti e partite di sport all’aperto o indoor, nonché spiare eventuali piantagioni di droga e sorprendere sul fatto i “coltivatori” illegali.

In verità, il rapido sviluppo tecnologico ha portato ad una sorta di commistione di generi tra i droni per scopi prettamente ludici e quelli professionali. In quest’ottica, si colloca la nuova app DronePrix AR, presentata a maggio di quest’anno da Dji e che ha come peculiarità quella di introdurre la realtà aumentata sui droni consumer. Un passo in avanti di un certo livello e che non richiede particolari competenze. I possessori di un drone Dji consumer non devono fare altro che installare DronePrix AR al posto di DJI GO sul proprio smartphone o tablet e il gioco è fatto. Da quel momento, si possono visualizzare in streaming le riprese effettuate dalla videocamera del drone con il gioco in realtà aumentata in sovraimpressione.

In sostanza, ciò che viene ripreso in volo dal dispositivo, viene inserito in scenari virtuali che consentono, ad esempio, di competere su circuiti, sfidare altri utenti in Rete etc. La modalità multiplayer, infatti, è la novità più succosa di questa app, che consente oltre che di dilettarsi da soli, anche di condividere il divertimento giocando con amici che risiedono in posti lontani. Tra le funzioni avanzate di quest’app ci sono un assistente virtuale di volo e una funzione social. Il primo ha lo scopo di consigliare chi pilota il drone durante il percorso, mentre tramite la connessione con Facebook è possibile anche condividere i propri percorsi e i record su Internet.

L’app, comunque, non è l’unica novità introdotta da DJI, perché si segnalano anche i DJi Goggles, ovvero visori con display da 5 pollici integrato che hanno una risoluzione Full HD e un refresh rate da 60 Hz. Inoltre, è consentito il collegamento WiFi per circa 6 ore di autonomia. Con questo dispositivo, l’utente sarà in grado di visionare in tempo reale ciò che il drone filma oltre che pilotarlo direttamente con la testa tramite il cosiddetto Head Tracking. Si tratta di un gadget futuristico che apre a nuovi e innovativi usi dei droni, il cui mercato è in costante crescita e si stima che nel periodo natalizio le vendite di questi dispositivi con i relativi gadget subirà un’ulteriore impennata.

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