CONDIVIDI
ubuntu aggiornamenti
Canonical ha rilasciato, in data 26 aprile, l’atteso Ubuntu 18.04 LTS, dal nome in codice Bionic Beaver.
Questa release ha segnato ovviamente l’inizio dei lavori sulla versione successiva, ovvero l’attesissimo Ubuntu 18.10.
Ecco quindi le novità che si attendono:
Gnome 3.30 – si parte con Gnome 3.30 previsto per settembre e che potrebbe portare con sé la nuova versione di Ubuntu;
  • Linux kernel 5.0 – la versione del kernel Linux in arrivo potrebbe essere proprio Linux 5.0. Anche in questo caso si parla di estate 2018.
  • Nuovi temi e icone – Interessante è l’arrivo di un nuovo tema e nuove icone. Questa novità doveva essere già implementata, purtroppo però ci sono stati dei bug che hanno rallentato notevolmente i lavori.
  • Compressione Zstd – La compressione Zstd potrebbe essere inclusa nelle funzioni standard.
  • Ubuntu Studio – Si attendono cambiamenti piuttosto evidenti su Ubuntu Studio e sulla sua relativa versione più aggiornata.

La nuova versione è prevista per ottobre, nel frattempo quindi Canonical annuncerà sicuramente la versione Ubuntu 18.10, denominata Cosmic Cuttlefish in tempi presumibilmente brevi.

Nel frattempo è possibile tenersi aggiornati e scaricare le immagini quotidiane di Ubuntu 18.10. Naturalmente però, stiamo parlando di una build alle sue prime fasi, di conseguenza l’ideale è installarla su una macchina virtuale per evitare danni e perdite di dati.

Ancora fanalino di coda nel mainstream, l’open source mantiene il suo primato nel mondo della programmazione e dei server. Chi sa che le nuove versioni e una restyling estetico non favoriscano l’arrivo di nuovi utenti e una maggiore diffusione di quello che è, in tutto e per tutto, un sistema praticamente perfetto per la fruizione dei contenuti pc e soprattutto per chi vuole mantenere questo strumento in totale sicurezza.

Non ci resta che attendere le novità annunciate e sperare che, oltre ai rumor e alle voci di corridoio non ancora confermate, arrivino anche nuovi interessanti dettagli e funzionalità che magari nessuno si aspettava.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here