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Nvidia è stata già nell’occhio del ciclone delle polemiche a seguito del GeForce Partner Program, iniziativa tecnicamente a favore dei consumatori ma studiata ad hoc per mettere ko la concorrenza. Ecco che prima ancora che si sia sedata la prima polemica arriva un’altra infelice voce che vedrebbe la compagnia nel bel mezzo di metodi non particolarmente corretti.

In rete infatti è trapelata la copia di un accordo di non divulgazione dove si precisa come le informazioni segrete rilasciate dalla compagnia debbano essere utilizzate solo per scrivere articoli a favore dei loro prodotti.

Il documento incriminato ha una durata di cinque anni, il che significa che, chi lo sottoscrive, si impegna per ben cinque anni a parlare in modo favorevole della casa produttrice di hardware.

Il tutto avviene in cambio di informazioni riservate e esclusive che mettono di fa l’azienda in potere di offrire i suoi contenuti solo a chi ne parlerà bene, con l’alternativa dl silenzio assoluto firmato per contratto.

Oltre a questi elementi compaiono anche dei segreti commerciali dei quali non si dovrà parlare per nessun motivo, segreti che hanno già scatenato una serie di discussioni su cosa possa nascondersi all’interno delle GPU Nvidia.

Per il momento l’azienda non ha rilasciato dichiarazioni, il documento però è piuttosto scottante.

Resta da capire inoltre se quelle della casa produttrice di schede video sia una pratica isolata, o se l’intero settore si muova in questo modo nella galassia delle riviste tech specializzate.

Che dire; per fortuna esistono i blog e la stampa indipendente che ci permette di avere una visione chiara sui prodotti e sulle mosse delle aziende che ne stanno alle spalle. Altrimenti ci ritroveremmo probabilmente in un mondo fatto di disinformazione e recensioni pianificate e pagate profumatamente direttamente dai produttori.

All’anima del mondo open e della filosofia della trasparenza digitale.

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