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Per contrastare la brutta deriva presa da rete e informazione web, il co-fondatore di Wikipedia lancia WT.social, una nuova piattaforma che si concentra sulle notizie e che ha già raccolto 25mila utenti.

Jimmy Wales punta al nuovo strumento come un modo per proteggere la libertà della rete, specialmente nell’informazione, liberandola dal giogo degli ads e delle news da cliccare.

“Mi sono reso conto che il problema delle fake news e della disinformazione ha molto a che fare con le piattaforme social”.

Grazie al nuovo progetto sarà possibile accedere a notizie neutrali che riportano i fatti senza prese di posizione e opinioni.

Un progetto ambizioso che sfida in modo diretto i social, considerati nemici numero uno dell’informazione corretta.

“Gli attuali social network si reggono su un modello di business legato alla pubblicità. Questo porta ad una dipendenza, a rimanere incollati ad un sito e ad essere trasportati in discorsi di odio e radicali, non nella cura del lato umano”, spiega Wales.

La piattaforma necessita una registrazione e un’età superiore ai 13 anni.

“Non venderemo mai i vostri dati – spiega il sito – ci manterremo sulle donazioni per assicurare la protezione della privacy e che lo spazio social sia privo di annunci”.

A quanto pare un internet diverso può esistere basato su donazioni e su sistemi di protezione della privacy tra utenti, anziché sulla vendita spudorata delle nostre abitudini e dei nostri pensieri messa in atto dalle principali piattaforme.

WT.Social potrebbe diventare un problema anche per l’informazione più rinomata che si è ormai adattata alle meccaniche del clickbait e della polemica generata a tavolino per generare commenti e interazioni.

Staremo a vedere quale sarà il futuro della piattaforma e se, questa nuova idea, riuscirà a conquistare il pubblico, soprattutto spingendo le persone a cercare informazioni obiettiva su WT, anziché sulle news, spesso becere che girano per i social con il solo fine di spingerci a fare l’ennesimo click.


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