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Il team che sta finendo di sviluppare Pokémon Spada e Scudo per Nintendo Switch è composto da mille sviluppatori, tra interni, collaboratori esterni e addetti al marketing.

Un numero incredibile che abbiamo visto soltanto nei colossal del videogioco.

Un numero superiore ai grandi titoli Rockstar o a prodotti generazionali come The Last of Us.

La ragione che ha richiesto un esercito di persone è il passaggio dall’ecosistema Nintendo 3DS a Nintendo Switch che ha creato diversi problemi agli sviluppatori.

Una notizia positiva e negativa allo stesso tempo.

Se da un lato la presenza di un gruppo così numeroso fa ben sperare, dall’altro la preoccupazione è come siano riusciti a coordinare 1000 persone e, se un numero così elevato, non significhi una serie di problemi davvero enormi e difficili da correggere.

L’enorme team sta quindi lavorando alla realizzazione del gioco, oltre che alla sua promozione.

Resta da vedere la qualità del prodotto finale.

Non sempre un team di lavoro troppo grande porta infatti a risultati, soprattutto se la necessità di ampliare così tanto il personale è legata a problemi di percorso, piuttosto assurdi se pensiamo che i titoli rimangono comunque indietro di generazioni sotto il punto di vista tecnico.

Sembra quasi che GameFreak si sia un po’ adagiata sul suo vecchio sistema, trovandosi come un pesce fuor d’acqua nel tentativo di dire qualcosa di nuovo su una serie leggendaria ma ferma praticamente all’era Game Boy.

I due nuovi Pokémon usciranno tra circa un mese.

L’uscita è infatti prevista per metà novembre, un periodo caldissimo per il mondo dei videogiochi.

Speriamo che questa volta Game Freak possa darci un vero Pokémon di nuova generazione e, magari, una storia accattivante e personaggi a quali legarsi anziché i soliti stilemi della saga.

Speriamo davvero che l’enorme team alle prese col gioco, sia stato in grado di realizzare qualcosa di memorabile e un passo in avanti per una serie decennale.

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